Vasco, due concerti a Bari, ma il buen retiro è Castellaneta Marina
- Claudio Frascella
- 2 giorni fa
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«Puglia, casa mia!»
«Felice di tornare qui, tutte le volte che posso». L’artista emiliano, di poche parole, ma di grande sostanza, spiega che «Cantare qui è una cosa speciale, come se giocassi in casa». Tutti allo Stadio San Nicola di Bari. C’è chi si è accampato per un paio di giorni, mentre il Comune ha organizzato bus-navetta per evitare che il pubblico si accalchi tutto insieme. «Canterò la scaletta più sorprendente degli ultimi anni!». «Ci sono rarità – ha spiegato il cantautore emiliano – canzoni assenti da decenni e brani mai eseguiti dal vivo; pezzi che hanno venti, trenta o quarant’anni, ma che sembrano scritti ieri»

«Stasera giochiamo in casa – ha scritto Vasco Rossi celebrando l’arrivo in quella Puglia che da anni è diventato il suo buen retiro – perché qui ormai mi sento a casa. Dopo due anni torno con lo spettacolo rock più potente ed emozionante al mondo, allo stadio San Nicola. Evviva!». Così l’incipit di Repubblica nella versione barese. In realtà, tornare in Puglia e il “buen retiro”, con tutto l’affetto per Bari, è un altro, da qualche anno a questa parte: è Castellaneta Marina, due passi da Taranto.
E’ lì, o qui, il più delle volte al Nova Yardinia Resort, se preferite, che ogni anno Vasco ripaga i suoi più affezionati fan con un concerto più o meno unplugged. Roba per palati fini, come a dire chitarra e voce e qualche altro artificio in sottofondo. Un “acustico” che non ha prezzo e che non ha traccia, perché la condizione per assistere a quella performance “vis a vis”, è che il cellulare venga posto in tasca, possibilmente “modalità aereo”, se non altro per disturbare il manovratore. Certo, ogni tanto qualcosa all’attenta pattuglia di assistenti sfugge, ma che sarà mai. «Son ragazzi, dai, anche io alla loro età ne facevo, che ne facevo…», perdona il Komandante (così lo hanno ribattezzato compagni di viaggio, colleghi e fan, come a dire «Come te non c’è nessuno…»).

DOPPIA NOTTE ROCK
Ieri, giovedì 18 giugno, il primo dei due concerti, allo Stadio San Nicola di Bari. Questa sera la seconda delle due date pugliesi del Vasco Live 2026. C’è un precedente: la doppia serata di Olbia. Così è arrivato il tour nel capoluogo pugliese per un nuovo grande evento. Migliaia i fan piombati a Bari da tutta la regione e dal Sud Italia. Inizio del concerto alle 20.45, apertura delle porte alle 15.
E’ una doppia notte di rock per la città di Bari. Dopo Rimini, Ferrara e, si diceva, Olbia, ecco che il popolo del Blasco registra ancora una volta un “sold out”, con una scaletta (l’intero programma musicale) che nelle prime date del tour ha riproposto in versione “live” brani come “Sally”, “Siamo solo noi”, “Vita spericolata” e “Albachiara”.

UN INCANTO DIETRO L’ALTRO
Vasco ha incantato e incanterà anche stasera i fan baresi e quanti venuti dal sud, ma anche dall’estero e si sono anche accampati non lontani dall’“astronave”, lo splendido Stadio San Nicola. Vasco canterà sullo stesso palco sul quale nel 2024 salì per cantare non per una, né per due sere, ma per ben quattro notti! Ovviamente date da “tutto esaurito”.
Anche per stasera l’apertura delle porte è prevista alle 15, in attesa delle 20,45 quando avrà inizio “il live dei live”. Qualche indicazione per quanti fossero già in possesso del biglietto. Per raggiungere lo stadio senza auto il Comune di Bari ha attivato un piano bus straordinario, con navette ogni dodici minuti.
Sul palco Vasco canterà «la scaletta più sorprendente degli ultimi anni!». «Ci sono rarità – ha spiegato – canzoni assenti da decenni e brani mai eseguiti dal vivo; pezzi che hanno venti, trenta o quarant’anni, ma che sembrano scritti ieri». E come non essere d’accordo: “Vado al massimo”, “Ormai è tardi”, “Fegato, fegato spappolato”, “Una nuova canzone per lei”, “Bolle di sapone”, “Alibi”, proseguendo con “Sono ancora in coma”, “Ciao”, “Domani sì, adesso no”, “Tango (della gelosia)”, “Lunedì”. E, ancora, “Marea”, “Siamo soli”, “Se ti potessi dire”, “(Per quello che ho da fare) Faccio il militare”.

OGNI VOLTA CHE MI SVEGLIO…
Ovvio che nel programma musicale nella non potevano mancare le intramontabili “Gli spari sopra”, “C’è chi dice no”, “Stupendo”, “Rewind”. E sul gran finale, non ci pronunciamo. Una serie di canzoni che non solo il pubblico del San Nicola conosce ormai a memoria.
Mescoliamo un po’ di titoli, diciamo così, non prendete le nostre indicazioni per oro colato: non vogliamo togliervi per la sorpresa, così finiamo con una domanda. Vi dicono niente canzoni come “Un mondo migliore”, “La noia”, “Sally”, “Siamo solo noi”, “Vita spericolata” e “Canzone”? Vi dicono niente? E “Albachiara”? Qualcosa ci dice che sarà un’altra notte pirotecnica spoilerata con video e selfie da quanti hanno già assistito al concerto di ieri sera.
Dopo la doppia data di Bari, il Vasco Live 2026 proseguirà con altri quattro concerti. Il tour farà tappa il 23 e 24 giugno ad Ancona, allo Stadio del Conero, e il 28 e 29 giugno a Udine, al Bluenergy Stadium.




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