Ricordando Sandro Pertini
- comunicazione283
- 3 giu 2018
- Tempo di lettura: 1 min
“La libertà non può mai essere barattata”
Ieri, in occasione della Festa della Repubblica, ho sentito la necessità di trovare una figura di riferimento importante che mi riconducesse ad una appartenenza a questo Paese, a qualche elemento forte che mi restituisse un senso di festa e, soprattutto, una immagine di Repubblica dal momento che mi sento cittadino del mondo e non sopporto l’idea di frontiera.
Nonostante i miei studi, ho preso atto che non conosco i nomi di tutti i Presidenti della Repubblica o meglio, ne ricordo solo qualcuno e per motivi diversi: Cossiga, per esempio, lo associo negativamente a tutta la vicenda “Gladio”!
Ma l’unico vero Presidente che mi ha lasciato un segno accompagnando la mia adolescenza, una di quelle figure straordinariamente capaci di trasmettere messaggi che restano indelebili nella memoria è stato Sandro Pertini.
Era il 9 luglio del 1978 quando Sandro Pertini parlò per la prima volta alle Camere riunite dopo la sua elezione a Presidente della Repubblica italiana e mi venuto spontaneo andare a rileggere il suo discorso che vi propongo questa domenica.
MESSAGGIO DI SANDRO PERTINI AL PARLAMENTO DOPO L’ELEZIONE A PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA




Commenti