Piero Bitetti, sindaco di Taranto, rivolge il suo invito alla città
- Claudio Frascella
- 26 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
«Taranto, torna a sorridere!»
Vigilia di Natale, a margine di uno degli eventi in programma nel centro cittadino, rilascia una serie di dichiarazioni. «Meritiamo un’altra narrazione». «Chiedo massima collaborazione ai cittadini. Impegniamoci nel conferimento dei rifiuti per la raccolta differenziata». Un invito più volte rivolto all’intera città. «I tarantini abbiano cura dei quartieri come se fosse il proprio salotto, perché questa è la nostra casa»

Vigilia di Natale, una città in fibrillazione, come non accadeva da tempo. Taranto sembra si sia accesa di colpo, anche se c’è ancora un buon tratto di strada da compiere per tornare a sorridere, come ha ammesso lo stesso sindaco di Taranto, Piero Bitetti. Avvicinato in uno dei rari momenti di pausa durante una ricognizione in uno dei tanti angoli della città, il primo cittadino ha compiuto una breve disamina lanciando anche qualche invito alla stessa cittadinanza, che in realtà usufruisce di una ripresa a tempo pieno dei servizi, della bellezza dei suoi angoli, di una spinta culturale che va facendosi strada giorno dopo giorno.
Bitetti si concede a poche, ma significative battute. Non compie un passo indietro, anche se ammette una certa difficoltà nel compiere quello scatto in avanti auspicato e sul quale la sua Amministrazione lavora quotidianamente.
«Come Amministrazione non potevamo fare di più – dice il primo cittadino – del resto, il nostro impegno è sotto gli occhi di tutti: abbiamo fatto il massimo per incoraggiare e sostenere le numerose iniziative previste in queste settimane; iniziative fatte di eventi, musica e attrazioni in ogni angolo della città, prestando attenzione a tutti i quartieri cittadini perché nessuno di questi si sentisse escluso».

«NON MOLLIAMO UN SOLO CENTIMETRO»
Dopo un periodo di distrazioni e poca connessione, Taranto prova a compiere un passo in avanti. «Pensiamo sia giusto fare di tutto per ricondurre la città alla massima serenità, ad avere speranza, fiducia nel futuro, un obiettivo realizzabile solo con la partecipazione dei cittadini; stiamo lavorando duramente, e di un impegno non indifferente che ci attendeva ne eravamo a conoscenza, considerando la massima determinazione richiesta per raggiungere gli obiettivi prefissati».
Proclamato sindaco il 17 giugno, Bitetti fa un’analisi a due velocità. Quella precedente la sua Amministrazione e quella successiva, considerando i tempi impiegati per completare la Giunta comunale.
«Quello che sta per andare in archivio, è stato un anno pesante: di questo ne siamo a conoscenza tutti, lo sapevamo, ma non abbiamo mollato un solo centimetro; l’Amministrazione prosegue la sua attività con l’impegno assunto durante le elezioni: lo dicevamo mesi fa e lo ripetiamo con tutta la nostra forza: Taranto merita una nuova narrazione».

COME FOSSE CASA NOSTRA
Taranto, servizi efficienti e pulizia, uno dei tasti sui quali insiste Bitetti. «Non è un caso che chieda ad ogni occasione massima collaborazione ai cittadini; a partire dal conferimento dei rifiuti per la raccolta differenziata; un invito più volte rivolto all’intera città, perché i tarantini abbiano cura della stessa città come se fosse il salotto di casa propria, perché Taranto è la nostra casa».
Fine concerto in piazza Carmine, un concerto gospel a mezzogiorno con il WakeUp Gospel diretto dal Maestro Graziano Leserri, e l’Orchestra ICO Magna Grecia, con la direzione artistica del Maestro Piero Romano. L’ICO, una delle risorse della città sostenuta dal Comune, lo stesso dicasi per il progetto dell’Orchestra giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto. Gli auguri di buone feste.
«Auguro un Natale sereno – conclude il sindaco nel suo intervento – e buone feste ai cittadini di Taranto e di terra ionica rinnovando l’impegno e l’invito rivolto a partire dal mio primo giorno da sindaco: torniamo a sorridere».








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