top of page
Logo-Master-3__1_-removebg-preview.png

Gioia del Colle, in Puglia una città “illuminata” dal Natale

  • Claudio Frascella
  • 17 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

«E’ qui la Festa!»


Bene Salerno, ma senza tanto andare lontano anche i pugliesi possono godere di uno spettacolo a fil di luce. E non solo, perché di mezzo c’è la solita gastronomia di casa nostra che non si batte. Luminarie, unatradizione popolare che risale a secoli e secoli fa. All’inizio erano lampade a olio, poi luci schermate da carta colorata, infine archi, colonne e fantasie dalle mille e una luce



«Dotto’, quest’anno le mie ferie natalizie vado a farle a Salerno, ce l’ha presente Salerno? La città italiana diventata nel giro di pochi anni manifesto di un’antica tradizione». Maurizio, impiegato in un’agenzia del territorio, sembra un depliant, per come spiega la sua ultima scelta in vista delle prossime festività. Prossime, mai dire prossime quando si tratta di Puglia, tanto che sbocciano tanto al chilo a partire da novembre.

A Taranto, il profumo del Natale si sente già il giorno dell’Immacolata. Il giorno della vigilia, per essere precisi. Si manifesta con il profumo delle pettole e il suono delle bande tradizionali. In città non si festeggerà il Capodanno ricco e in piazza, come un tempo (ma i cordoni delle borse sono chiusi un po’ ovunque, e non solo al Sud…), ma le luminarie, dai fili sottili a pali e archi, quelle non devono mancare. Non sia mai, si dice da queste parti. E così, mentre la banda intona brani di tradizione natalizia e dalle case si sprigiona il profumo di olio, ecco che intorno a noi comincia a prendere forma il nostro Natale. E di chi, sennò. Ci appartiene, è la tradizione.



MA SALERNO, NO…

Ma Salerno no, la città campana che paga fior di bollette di energia elettrica con l’ammortamento di una invasione turistica che tocca cifre da primato, proprio no. Anche in Puglia conosciamo il mestiere. Non saranno quelle esclusive di Salerno, secondo qualcuno appena dismesse lo scorso anno dal progetto-luminarie dello scorso anno, ma anche qui da noi, in Puglia, facciamo la nostra bella figura.

Le luminarie nella nostra regione hanno origini antiche, legate evidentemente ad eventi religiosi e festivi. Nell’arco dell’anno, le invenzioni, i fili colorati, gli archi, vanno da un paese all’altro. Animano le piazze, abbelliscono le piazze, si prestano ad una infinità di foto di famiglia, di selfie da postare su uno dei tanti social a portata di clic. Le luminarie, belle, donano alle strade percorsi di luce e colori, rendendo tutto questo un fenomeno che altro non è che una tradizione natalizia di grande significato, poiché riunisce comunità e turisti in celebrazioni che esaltano l’artigianato locale e la cultura popolare.



VOGLIAMO PARLARE DI GIOIA?

Gioia del Colle, naturalmente. Siamo in Puglia, dove volete che siamo. Un passetto per volta, però, se non avete fretta. Ogni festività, a Taranto dall’Immacolata a San Cataldo, ma altrove dalle celebrazioni di San Giovanni alla festa della Madonna dell’Altomare, fino alla celebrazione di San Nicola, a Bari, viene accompagnata da installazioni luminose che abbelliscono le vie, dando vita ad atmosfere incantevoli. Merito della maestria di artigiani pugliesi, con sede in Salento, come nel Barese. La loro straordinaria arte si riflette nelle varie forme e nei colori usati per dare vita a queste opere d’arte luminose, rendendo ogni evento unico e memorabile.

Dicevamo di Salerno, va bene. Chapeau per una programmazione lungimirante che ha fatto della città campana una delle più illuminate al mondo. Seconda a Parigi, per antonomasia “Ville lumiere”? Nemmeno per sogno. Salerno, ormai, si è saldamente posizionata fra le città più accese nel periodo natalizio. E, dunque, come si diceva, una delle più visitate. Non ha l’appeal di Parigi, romantica, suggestiva, nonostante qualche “buco” imprevisto al Louvre, ma possiamo dire che quando si parla di fantasia legata alle luminarie, Salerno non teme il confronto. Non avrà una maestosa torre da illuminare, ma non c’è un buco che sia uno, dove non arrivi almeno una lampadina.



E’ QUI LA FESTIVITA’

Ma quando si parla di luminarie Puglia, diventa una missione praticamente impossibile non citare la splendida Gioia del Colle, città non solo famosa per il suo patrimonio storico e culinario, ma anche centro strategico per la realizzazione di grandiose installazioni luminose. Ogni anno, infatti, Gioia del Colle mette in scena uno spettacolo di luci che richiama visitatori da ogni parte d’Italia e del mondo.

Durante i periodi festivi l’atmosfera che si respira è di pura magia. Luci danzano sopra le teste dei visitatori, così da creare un’illusione di calore e accoglienza insieme. Gli artisti locali collaborano e aggiornano anno dopo anno, con lo scopo di stupire il pubblico con nuove idee e tecniche che trasformano il paesaggio urbano. Le luminarie di Gioia del Colle sono in grado di far sognare e riflettere, unendo tradizione e modernità in un’esperienza davvero unica. Come si dice: provare per credere.


Commenti


Costruiamo Insieme Scs

CF/P.IVA: 02963230731 

REA: TA - 182579

ALBO NAZIONALE COOPERATIVE N. A231425 Tel: 099 661 13661 

Mail: info@costruiamoinsieme.eu - costruiamoinsiemescs@pec.it

Sede legale/amministrativa: Via F.Cavallotti 84 - 74123 Taranto 

Logo-Master-3__1_-removebg-preview.png
231-removebg-preview.avif

Lavoriamo Insieme Srl

Sede legale/amministrativa: Via F.Cavallotti 84 - 74123 Taranto 

Tel: 099 661 13661 

Mail: info@lavoriamoinsieme.eu

associazionelavoriamoinsieme@pec.it

 

iso.avif
iso.avif
  • Instagram
  • White Facebook Icon

Copyright ©2018-2019 - Powered by GruppoINSIEME

All rights deserve

bottom of page