top of page
Logo-Master-3__1_-removebg-preview.png

Fra i condannati per la strage di Corinaldo, era latitante

  • Claudio Frascella
  • 18 lug 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Andrea, fuga finita


E’ durata due settimane la fuga di Cavallari. Il pretesto, gli esami di laurea a Bologna. Il piano per scappare all’estero, era stato studiato nei minimi particolari. L’arresto in Spagna, addosso documenti e banconote false. Insieme con altri complici, usando spray urticante in discoteca avrebbe causato sei morti

 

Preso. Dopo due settimane di latitanza, Andrea Cavallari, ventisei anni, uno dei condannati per la strage di Corinaldo (Ancona), evaso nei giorni scorsi dopo aver discusso la tesi di laurea all’Università di Bologna, è stato tratto in arresto.

Condannato con sentenza definitiva con altri amici e con pene fra i dieci e i dodici anni, Cavallari avrebbe parte della “banda dello spray”, gruppo dedito ad azioni cruente e rapine. La tecnica usata, sempre la stessa: bombolette con spray urticante. Una di queste, rinvenuta dopo un sopralluogo degli investigatori, era costata la vita a sei persone: cinque ragazzi, fra i quattordici e sedici anni, e una donna di trentanove anni, mamma di una ragazza di appena undici anni (viva per miracolo) che aveva accompagnato in discoteca per assistere a una serata promozionale del rapper Sfera Ebbasta. Morte per asfissia e per schiacciamento: questo il responso dell’autopsia svolta sulle sei vittime.

 


SPRY E FUGGI-FUGGI…

Mezz’ora prima dell’arrivo di Sfera Ebbasta, impegnato in quella discoteca per una serata promozionale, alcuni ragazzi spruzzarono nella sala dello spray al peperoncino provocando panico tra la gente. Durante la fuga, una balaustra cedette facendo precipitare numerose persone nel fossato. Secondo gli investigatori, al momento della sciagura, nella sala erano presenti circa millequattrocento persone, nonostante la capienza autorizzata fosse per meno di cinquecento persone.

La fuga di Cavallari è durata un paio di settimane. Il 3 luglio scorso, aveva avuto un permesso per discutere la tesi. Da quel momento era sparito facendo perdere le sue tracce fino a quando, ieri, è stato bloccato in un albergo di Barcellona.

 


ANDREA, ANIMO IRREQUIETO

Andrea, animo irrequieto. «Ci siamo accorti del fatto che fosse un ribelle fin da piccolo: freddo, spietato, apatico; abbiamo provato a salvarlo, purtroppo non ci siamo riusciti», dice il suo patrigno; «Andrea è sempre stato un abile manipolatore, ma non intendiamo giudicarlo: il nostro compito era quello di aiutarlo», dice l’educatore.

Tornando alla vicenda dell’otto dicembre, fin da subito molti dei presenti dissero che quanto accaduto era stata provocato dal panico dovuto ai sintomi causati da sostanze urticanti. II giorno dopo, durante un sopralluogo, venne ritrovata una bomboletta di gas OC.

 


DICIOTTO INDAGATI

Poche ore dopo, i carabinieri arrestarono un giovane di sedici anni (responsabilità mai accertata) sospettato di aver utilizzato lo spray. Altre diciassette furono le persone indagate, fra queste i proprietari e i gestori del locale, e, ancora, sindaco, amministratori e tecnici comunali accusati di aver rilasciato i permessi al locale.

Il 2 agosto 2019 i Carabinieri del Nucleo investigativo di Ancona, arrestarono sette persone, tra cui sei ragazzi di età compresa tra i 19 e i 22 anni residenti nel Modenese (Ugo Di Puorto, Andrea Cavallari, Moez Akari, Raffaele Mormone, Souhaib Haddada e Badr Amouiyah), accusati di omicidio preterintenzionale, lesioni e associazione per delinquere, in quanto componenti di una banda dedita a rapine con spray al peperoncino. La settima persona arrestata sarebbe un ricettatore. Cavallari, arrestato ieri, era stato condannato in via definitiva a 11 anni e 10 mesi.

 

 

Commenti


Costruiamo Insieme Scs

CF/P.IVA: 02963230731 

REA: TA - 182579

ALBO NAZIONALE COOPERATIVE N. A231425 Tel: 099 661 13661 

Mail: info@costruiamoinsieme.eu - costruiamoinsiemescs@pec.it

Sede legale/amministrativa: Via F.Cavallotti 84 - 74123 Taranto 

Logo-Master-3__1_-removebg-preview.png
231-removebg-preview.avif

Lavoriamo Insieme Srl

Sede legale/amministrativa: Via F.Cavallotti 84 - 74123 Taranto 

Tel: 099 661 13661 

Mail: info@lavoriamoinsieme.eu

associazionelavoriamoinsieme@pec.it

 

iso.avif
iso.avif
  • Instagram
  • White Facebook Icon

Copyright ©2018-2019 - Powered by GruppoINSIEME

All rights deserve

bottom of page