Flavio Briatore si candida per ristrutturare la casa nel bosco di Catherine e Nathan
- Claudio Frascella
- 14 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Famiglia nel bosco: Ci penso io!
«Ristrutturo io la casa di questa famiglia così tanto “ragionata” da tutti», ha dichiarato l’imprenditore. La storia dei due coniugi e dei figlioli di sei e otto anni, aveva scatenato un acceso dibattito nell’opinione pubblica. «Rimetto tutto a norma e poi vediamo cosa dice il Tribunale che per ora ha allontanato i due bambini dai genitori». Giorni fa si era fatto avanti anche Al Bano: «Li ospito nelle mia tenuta di Cellino San Marco e gli do anche un lavoro», la proposta del cantante

Per qualcuno è un provocatore, per qualche altro uno dei personaggi più riusciti nel programma televisivo Frateli di Crozza. Per noi, oggi, è un benefattore: a differenza di altri che hanno dettato l’aspetto psicologico, chi a favore e chi a sfavore della scelta della “Famiglia del bosco”; Flavio, che non conosce mezze misure, entra alla sua maniera, a gamba tesa e nessuno, ma lo diciamo fuori dai denti, potrà vincere un eventuale confronto televisivo su questo tema.
Nella vita ci sono cose sulle quali parlare, fare opinione, discutere, anche animatamente, per se stessi e per la platea televisiva; ma ci sono anche cose sulle quali è bene dare risposte: e Briatore che si è posto la domanda, a proposito della Famiglia del bosco, si è anche dato una risposta: «Ristrutturo io la casa di questa famiglia così tanto “ragionata” da tutti». Così mentre la dialettica scorre sui canali, i giudici leggono e rileggono carte, sentono i primi consulenti, emettono i primi provvedimenti, Briatore si porta avanti con il lavoro. «Sistemo tutto, rendo “a norma” l’immobile e poi vediamo».

«RIQUALIFICO IL CASOLARE»
In questi giorni Flavio Briatore, riporta Il Giornale, quotidiano diretto da Tommaso Cerno dallo scorso 1 dicembre (Vittorio Feltri resta direttore editoriale), avrebbe espresso la propria volontà di sostenere le spese necessarie per sovvenzionare i lavori di ristrutturazione del casolare nel quale viveva la famiglia nel bosco di Palmoli, località in provincia di Chieti.
Sempre secondo quanto riportato da Giornale che prende come riferimento La Stampa, l’imprenditore, attuale executive advisor del team Alpine di Formula 1, ha contattato la Regione Abruzzo per proporsi di finanziare le opere edilizie necessarie affinché i tre bimbi di sei e otto anni, allontanati dal loro nucleo familiare, possano fare presto ritorno a casa.
Diverse le scuole di pensiero, se la decisione di allontanare i figli dai loro genitori,Catherine e Nathan, ha scatenato fin da subito un acceso dibattito nell’opinione pubblica e continua tuttora a tenere banco.

IN PRINCIPIO ERA AL BANO…
Su questa triste vicenda era intervenuto perfino il nostro corregionale Al Bano, uno degli artisti italiani più amati all’estero, che da subito si era schierato dalla parte della famiglia nel bosco: «Vi do una casa e un lavoro», aveva dichiarato alla stampa Carrisi dalla sua Cellino San Marco.
Per quanto riguarda l’oggetto di discussione e il tribunale, nella vicenda della Famiglia del bosco, era stato il giudice del tribunale dei minori dell’Aquila a ritenere per i piccoli «inadeguato per le sue lacune il casolare nel bosco in cui la famiglia viveva insieme da anni». Facendo seguito a questo dispositivo di sentenza, i bambini erano stati trasferiti in modo coatto (ma nessuno pensa a come si possano sentire due bambini di sei e otto anni, strappati ai genitori da un momento all’altro?) in una struttura protetta a Vasto. Qui, solo alla madre dei due piccoli era stato concesso il benestare per accedere a stare con i suoi figlioli, sebbene limitatamente agli orari dei pasti.
Al Bano, si diceva. Qualche giorno fa era stato proprio il cantante pugliese a dirsi pronto ad ospitare i genitori e i bimbi nella sua tenuta di Cellino San Marco in Puglia, e ad offrire loro un lavoro. Alla solidarietà nei confronti di Catherine e Nathan, arrivata da ogni parte d’Italia, a questo punto si sarebbe aggiunta nelle scorse ore anche quella di Flavio Briatore. Briatore si è detto disposto a finanziare i lavori di ristrutturazione del casolare di famiglia, intervento che, alla fine della fiera, ci auguriamo, potrebbe risolvere una delle criticità contestate ai genitori.









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