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E’ il titolo del brano ufficiale dei Giochi del Mediterraneo

  • Claudio Frascella
  • 10 minuti fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Sott ‘u sole, già un successo!


Presentato martedì scorso allo stadio Iacovone. L’idea del presidente della Commissione, Massimo Ferrarese. Mietta, tarantina doc, l’interprete, con l’Orchestra Giovanile della Magna Grecia diretta dal Maestro Piero Romano. Musica e arrangiamenti di Roberto Molinelli, testo di Melissa Mastrolorenzi. Diventerà il simbolo musicale del lungo appuntamento sportivo in programma a Taranto e nel resto della Puglia dal 21 agosto al 3 settembre 2026

 

Un omaggio alla bellezza, all’identità mediterranea e all’incontro tra i popoli. È questo il cuore di “Sott ‘u sole”, il brano ufficiale dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, presentato martedì 14 luglio alle 18.00 con il videoclip del backstage durante prove e registrazione dello stesso contenuto musicale, nell’Area Hospitality dello stadio Erasmo Iacovone alla presenza del presidente del Comitato organizzatore degli stessi “Giochi”, Massimo Ferrarese, dell’interprete Mietta, cantante tarantina di successo e del Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra ICO della Magna Grecia e direttore del brano consegnato ufficialmente alla città, ma anche a un pubblico nazionale e internazionale (quanti spot televisivi passano attraverso le tv nazionali!).

Il brano “Sott ‘u sole” nasce da un’idea dello stesso Ferrarese, con lo scopo di accompagnare il cammino verso la manifestazione e diventarne il simbolo musicale in vista del lungo appuntamento sportivo in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026. 


UN PROGETTO DI SUCCESSO

Il progetto è stato commissionato dall’Orchestra ICO della Magna Grecia per poi essere eseguito dall’Orchestra Giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto (coordinatori i professori Paola Vania e Antonio Cellamara). Musica e arrangiamenti sono di Roberto Molinelli, mentre il testo è stato firmato da Melissa Mastrolorenzi.

Nel video mostrato martedì pomeriggio alla stampa, una sorta di “dietro le quinte”, immagini rubate durante le prove, c’è Mietta, con il Maestro Piero Romano che dirige l’Orchestra giovanile e il Coro dei Volontari dei Giochi del Mediterraneo.

Già dalle prime strofe, il testo rimanda al legame con Taranto e il suo territorio, richiamando il mare, la luce e la tradizione attraverso immagini che raccontano una città proiettata verso il futuro (Abbracciamo il futuro, lo slogan dei “Giochi”) senza dimenticare la propria identità. Il ritornello allarga lo sguardo a tutto il bacino del Mediterraneo, descritto come uno spazio di dialogo, pace e condivisione, valori che animano la manifestazione sportiva internazionale.



MIETTA, CHE ENTUSIASMO!

«Mediterraneo, radice e futuro, ponte di luce sopra ogni muro; qui la bellezza non chiede perché, batte nel cuore e balla con te». E’ questo il passaggio centrale del brano, destinato a diventare il leit-motiv dell’evento e dell’intera estate “non solo tarantina”.

Il videoclip, realizzato per portare l’immagine di Taranto nel mondo, è stato diretto da Carlo Barbalucca, con regia e montaggio dello stesso autore su coreografie di Giovanna Lupo. Tra le protagoniste del videoclip, le ballerine Cira Marangi, Chanel Ponniah, Francesca Campanella e Stefania Frisa, protagoniste delle sequenze coreografiche che accompagnano il racconto musicale.

Non è solo Mietta a non nascondere la gioia con cui ha accolto l’invito a interpretare la canzone dedicata ai Giochi del Mediterraneo. La cantante tarantina racconta di essere rimasta colpita fin dal primo ascolto del brano, su invito ricevuto da una telefonata del presidente Ferrarese.



FERRARESE, LO STRATEGA

«Quando ho ascoltato la canzone ho pensato subito che fosse bellissima – confessa, emozionata, la cantante tarantina – un brano davvero straordinario; ho subito accettato, non ho avuto il minimo dubbio».

Per Mietta, far parte del progetto è stato anche motivo di orgoglio personale. «Ci tenevo tantissimo – ha aggiunto durante l’incontro con la stampa – da tarantina, da artista e da cantante, a poter dare il mio contributo con la mia voce: è una canzone che rappresenta perfettamente lo spirito dei Giochi del Mediterraneo e della nostra comunità».

L’artista sottolinea, inoltre, il valore simbolico dell’iniziativa per la città di Taranto. «Noi tarantini – aggiunge – dobbiamo essere ancora più orgogliosi di vivere in questa città, amarla e rispettarla; iniziative come questa possono davvero dare alla nostra città la possibilità di spiccare il volo e affermarsi su un palcoscenico internazionale». 



«DOLCE TORMENTONE!»

La partecipazione al progetto è stata resa ancora più facile dal fatto che la cantante si trovasse già in Puglia. «Ero già qui, amo la mia città, il nostro mare e quando gli impegni me lo consentono torno qui, il nostro mare e la nostra spiaggia non si battono».

Un brano destinato a diventare il tormentone dell’estate, Mietta conferma. «Non bisogna sperarlo, bisogna dichiararlo: sarà il tormentone dell’estate! I Giochi del Mediterraneo hanno una forza straordinaria e piaceranno a tutti; è stato fatto un lavoro immenso: faccio davvero i complimenti al presidente Massimo Ferrarese e a tutti i suoi collaboratori per quello che sono riusciti a realizzare».


 

A seguire il testo del brano “Sott ‘u sole”

Sott ’u sole, core che canta,

vita che gira e non si stanca

mani nel vento occhi nel blu

questa bellezza non passa più.

C’è un mare antico che parla piano

Porta le stelle di mano in mano

Mescola i sogni, le voci, l’età

E fa del mare una sola città.

Mediterraneo radice e futuro

Ponte di luce sopra ogni muro

Qui la bellezza non chiede perché

Batte nel cuore e balla con te

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