Daniele Ippolito, tarantino, diventa star del cinema e del web
- Claudio Frascella
- 19 dic
- Tempo di lettura: 3 min
La mia “porta scorrevole”
Tutto comincia con “Face to face”, un brano che cattura due milioni di “attenzioni”. Giovanissima comincia a lavorare in pizzeria, ma poi parte per l’estero. Diventa vicedirettore di un albergo a Miami, lavora per Google, ma trova un riff convincente sul quale costruire la sua fortuna. Torna nella sua città, s’inventa il podcast “Cose serie”, dietro l’angolo di casa, a Statte. La storia scovata da Rosanna Scardi

La vita è fatta di occasioni mancate, ma anche di occasioni colte al volo, anche intrecciate fra loro, quelle che poi tracciano il tuo percorso. Che sia umano, artistico, di vita. Una di quelle cose che ti cambiano la vita, comunemente chiamate “sliding doors”. Porte scorrevoli, come insegnava il film omonimo, diretto da Peter Howitt e interpretato da Gwyneth Paltrow. Basta un attimo, l’occasione è lì, ci pensi un solo attimo in più e “tac”, si chiude. E non saprai mai, a meno che non sia un film, come è andata a finire.
La storia di Daniele Ippolito, scovata e perfettamente raccontata da Rosanna Scardi del Corriere del mezzogiorno, ha un suo perché. Intanto ha un lieto fine, il protagonista, in carne e ossa, partito giovanissimo dalla sua Taranto, conquista non solo la mecca cinematografica indiana, cioè Bollywood (dalla fusione di Bombay e Hollywood), ma anche la libertà: poter decidere del suo futuro, con tutto quel know-how che si porta addosso nonostante l’ancor giovane età.

LA MIA STORIA FRA LE DITA
La storia di Daniele ha inizio in una pizzeria della sua città. Ragazzino, prima di sfondare aBollywood, compie un percorso di esperienze passando dal settore alberghiero all’estero. Il suo video, Face to face, che poi è il punto di partenza di un successo planetario, e ci arriviamo a breve, è stato premiato al Bollywood Film Festival di Mumbai.
Il trionfo risale ad appena sabato scorso. Primeggia nella categoria videoclip musicali. Ilfilmato, girato un anno fa a Miami, è diretto dallo stesso Ippolito, che ne è ancheprotagonista insieme con Elijah Negasi. Daniele, compositore e produttore, ha scritto lamusica e interpretato il brano (dall’album Balada Dark).
Su You Tube, scrive Rosanna Scardi sul Corriere del mezzogiorno, inserto quotidiano pugliese del Corriere della sera, Face to face sarà disponibile dal prossimo 16 gennaio,anche se nel frattempo il video ha fatto il giro del mondo vincendo molti premi. Tra questi,il Mokkha Film Festival, sempre in India, l’Isaffin Russia, The Atlantis Awards in Inghilterra, Ponza Film Festival e Ceprano Film Festival in Italia. Bel successo, non c’è che dire.

DA TARANTO A BOLLYWOOD
«Il mio primo lavoro – spiega Ippolito, partito dalla sua Taranto dove è ritornato dallo scorso aprile, a Bollywood – è stato come cameriere in una pizzeria della mia città; avevosedici anni; una volta maggiorenne, sono partito per l’estero per fare “le stagioni”: Inghilterra, Irlanda e Stati Uniti».
Nonostante la sua giovane età, Daniele brucia le tappe. Diventa vicedirettore di un albergoa Miami. «Nei giorni liberi – racconta – mi dedicavo alla musica, mi esibivo per stradasull’Ocean Drive e mi procuravo i live; il lavoro in hotel, invece, mi stava consumando, cosìho lasciato e sono tornato a Taranto».
Sliding doors, Ippolito diventa il protagonista del suo video, suo malgrado. «Non volevo, lo sono diventato: l’attore che avevamo scelto – spiega alla Scardi – ci ha bidonato il giornoprima di girare. Face to face nasce da un riff di chitarra: avevo già pubblicato su Spotify,registrando due milioni di ascolti, e un canale su You Tube. Tornare a Taranto? Non è stato difficile e proporre un progetto artistico e girare, a Statte, il podcast “Cose serie”, che poi è appena il secondo tempo della vita artistica di Daniele.




