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Ieri in programma l’operazione al “Gemelli”

Claudio Frascella
13 ore fa
Tempo di lettura: 3 min

Papa Leone, nodulo al polmone


L’annuncio a sorpresa all’Angelus. Scoperto durante un check-up, nodulo circoscritto in fase iniziale. Sua Santità: «Intervento già programmato, mi affido alle vostre preghiere». Ricovero di una settimana. Il Pontefice è arrivato sorridente in ospedale, opererà l’équipe di Margaritora. Il presidente Mattarella: «Il popolo italiano Le è vicino». Meloni: «Ci rincuora la sua serenità». Parolin: «Fulmine a ciel sereno, ma fiduciosi». Confermato il viaggio in Perù di novembre

 


L’annuncio arriva tra un saluto e l’altro, dopo l’appello per il blocco dei cereali del Mar Nero e i saluti alla comunità peruviana in processione a Piazza San Pietro.

«Carissimi, di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni (nella giornata di ieri, ndc). Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera», ha detto Leone XIV all’Angelus con la sua voce pacata di sempre.

Un annuncio inatteso, quasi choc, per un Papa giovane, sportivo, con un’agenda fitta fino a fine anno. «L’intervento è previsto per i primi giorni della prossima settimana (martedì) e il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana», ha fatto sapere il portavoce vaticano Matteo Bruni.

 

NODULO INIZIALE, BEN LOCALIZZATO

Non è stata resa nota una diagnosi dettagliata, ma la precisazione su un nodulo iniziale e ben localizzato, lascia intendere un quadro affrontabile. L’équipe pronta ad operarlo sarebbe quella coordinata dal professor Stefano Margaritora, direttore della Chirurgia Toracica del Gemelli. Sarà la biopsia a indicare diagnosi e cure. Accanto al Pontefice il suo medico personale, dottor Luigi Carbone.

La decisione sarebbe maturata rapidamente dopo una Pet disposta a seguito di un check-up. L’agenda verrà riprogrammata giorno per giorno. Confermata l’udienza di lunedì al Circolo San Pietro, così come il viaggio di novembre in Sudamerica. «Grazie della vostra preghiera per la visita pastorale che compirò in Perù», ha detto ai fedeli peruviani.



VICINANZA DI PRESIDENZA E CONSIGLIO

Immediati gli auguri da tutto il mondo. «Il popolo italiano Le è vicino e Le esprime i suoi sentimenti di affetto», ha scritto il Presidente Sergio Mattarella. «Ella potrà contare, oltre che sulle preghiere dei fedeli, sul partecipe pensiero di innumerevoli persone, credenti o non credenti».

«Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del Governo per la prova che è chiamato ad affrontare. La serenità con cui ne ha parlato ci rincuora», ha detto la premier Giorgia Meloni. Così la Cei, con il cardinale Matteo Zuppi: «Lo accompagniamo con la nostra preghiera e il nostro affetto perché l’intervento vada bene».



MARTEDI’ RICOVERO AL GEMELLI

Papa Leone è arrivato nella mattina di ieri al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato operato nel pomeriggio per la rimozione del nodulo. Il pontefice è apparso sereno e sorridente, toccato dall’affetto della folla che lo attendeva. È sceso dall’auto con il dottor Carbone ed è stato accolto dai vertici della Fondazione, il presidente Daniele Franco e i direttori Piacentini e Cambieri.

«Papa Leone XIV si è recato al Gemelli per il ricovero. Nel pomeriggio sarà operato dall’équipe di chirurgia toracica guidata dal professor Margaritora», ha confermato la Sala Stampa vaticana. Il Pontefice alloggerà al decimo piano, nell’ala adiacente all’appartamento papale attualmente in ristrutturazione. «Siamo rimasti colpiti dalla serenità con cui ha dato l’annuncio. È stato un fulmine a ciel sereno, ma siamo fiduciosi», ha detto il Segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin.

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