Realtà tossica!
- comunicazione283
- 18 nov 2018
- Tempo di lettura: 1 min
Colla, coca ed eroina senza musica
Fare i conti con la realtà fa parte della dimensione umana. E’ una cosa che, per quanto vorresti tenere lontana, prima o poi devi affrontare, non puoi sfuggire.
E la realtà, di solito, non ha una dimensione ristretta, privatistica, semplicemente personale. Ha una dimensione collettiva che non è guidata da fattorispazio-temporali che ti consentono di esimerti, di estraniarti, di guardare dal di fuori a cose che ti sembrano tanto lontane da non poterti toccare.
E, a volte, basta leggere dei numeri dentro l’articolo di un settimanale per toccare con mano una realtà che avresti riposto dentro la sfera del surreale.
A settembre 2018 L’Espresso ha pubblicato un reportage sull’uso e lo sviluppo della dipendenza da sostanze tossiche che tengo in vista sulla scrivania da tempo sempre combattuto fra l’affrontare l’argomento o no.
Non ci sono noti nomi dello spettacolo, dello sport o della politica.
Neanche giudici, magistrati o avvocati.
Sarebbe stato tutto troppo scontato, come dire, nella normalità dello scorrere quotidiano.
Ci sono i bambini!
Dentro uno scenario all’interno del quale non li avrei mai collocati, da un punto di vista spaziale, nel nostro contesto di vita.
Non mi voglio addentrare in analisi, vi lascio al confronto con una realtà cruda proponendovi alcuni stralci del reportage.
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http://m.espresso.repubblica.it/inchieste/2018/09/19/news/colla-coca-eroina-l-emergenza-droga-comincia-a-8-anni-1.327107?fbclid=IwAR3sMErH0xslx-aj5D9_reNcfsicRI5-4VPMuwdBpx8aX-Av362gPM1DTJw








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